Anche quest’anno Insegnanti religione rischiano ritardi del primo stipendio, ultimi ad essere dematerializzati

di redazione
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red – La causa, denunciata dallo SNADIR, è l’allungamento dei tempi per la dematerializzazione dei contratti degli incaricati annuali di religione. Il che significa che tutta la prassi per l’assunzione a Tempo Determinato avviene ancora per via cartacea, con tempistica che spesso ritarda l’invio del primo stipendio.

red – La causa, denunciata dallo SNADIR, è l’allungamento dei tempi per la dematerializzazione dei contratti degli incaricati annuali di religione. Il che significa che tutta la prassi per l’assunzione a Tempo Determinato avviene ancora per via cartacea, con tempistica che spesso ritarda l’invio del primo stipendio.

Il realtà, il processo della informatizzazione anche per le posizioni lavorative degli incaricati annuali di religione è stato avviato dal MIUR in accordo con il Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del MEF, ma a tutt’oggi la Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informatici del Miur non ha messo le scuole  in grado di provvedere  all’effettiva dematerializzazione dei contratti degli insegnanti di religione incaricati annuali.
 
L’invito dello SNADIR, dunque, onde evitare di trovarsi senza stipendio a settembre se non oltre, è "che ogni docente di religione incaricato annuale di religione solleciti la propria Istituzione scolastica, e quindi il Dirigente scolastico, a provvedere alla sottoscrizione ed all’invio del contratto."

Vedi anche

Organico Insegnanti Religione Cattolica 2013-2014

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