Anche a maggio niente scatti di anzianità nel cedolino

Di Lalla
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Lalla – Ancora una volta stipendio senza gli scatti d’anzianità maturati.

Lalla – Ancora una volta stipendio senza gli scatti d’anzianità maturati.

Giuseppe – Neanche questo mese e’ stato pagato lo scatto di anzianita’ maturato nel 2011. Non era stato detto che sarebbero stati liquidati con aprile/ maggio 2012? Che fine hanno fatto?

Davide – Nonostante le promesse del Sign. Ministro e dei sindacati anche nel cedolino del mese di maggio non c’è traccia del pagamento degli scatti maturati nel 2011..ormai per vedere riconosciuti i propri diritti bisogna per forza fare ricorso..

Salvo – Anche nel mese di maggio niente scatti stipendiali,come diceva qualcuno:tra dire e’ il fare c’è di mezzo il mare…..viva l’italia e i sindacati che si fregano i soldi dei lavoratori.

Lucetta – Volevo informarvi che anche nel cedolino di maggio nessuna traccia degli scatti di anzianità. Siamo alla fine dell’anno scolastico, ancora nessuna certezza, le risorse accantonate pare non bastino e comunque ancora non vi è una certificazione definitiva. Sarebbe dignitoso per tutti che i nostri rappresentanti sindacali ponessero la parola fine alla vicenda.

Giuseppe – Mi chiedo anche io che cosa si debba fare per ottenere soddisfazione e il rispetto di un diritto sancito e riconosciuto perché sin dai prossimi mesi al personale della scuola siano attribuiti gli scatti di anzianità con i dovuti arretrati. Perché i sindacati (tutte le sigle indistintamente) stanno battendo la fiacca su un punto che l’intero mondo della scuola considera nevralgico? Hanno sì o no capito che senza questo minimo riconoscimento qualsiasi altro buon proposito sulla scuola continuerà ad essere pura retorica? Quale fondamento avevano poi le voci (che si attribuivano a possibili fonti sindacali o di palazzo) di un prossimo sblocco della questione, addirittura ad aprile o maggio?

Ricordiamo che il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro r.g. 19402/2011 ha dichiarato rilevante la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9 comma 23, art. 12 comma 10, d.l. n.78 del 2010 per contrasto con gli artt. 2, 3, 35, 36, 42, 53, 97 della costituzione e ha disposto la trasmissione immediata degli atti alla Corte Costituzionale. La decisione è avvenuta in data 9.5.2012 e ha riguardato un gruppo di 20 docenti.

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