Equiparare i laureati in scienze filosofiche a quelli in scienze storiche. Lettera

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Inviato da Christian De Luca – Salve, Onorevole Roberto Rampi,  a scriverle è un insegnante precario, uno dei tantissimi che sta percorrendo il tortuoso e snervante mondo a punti e punticini della scuola pubblica per sperare di diventare di ruolo e di poter insegnare le materie che ama, da quando frequentava il liceo, in assoluta serenità e senza dover accumulare più lavoretti per andare avanti.

Pochi giorni fa è stato approvato un emendamento, da lei presentato, che equipara i laureati in Scienze delle religioni a quelli laureati in Scienze Storiche, concedendo la possibilità ai primi di abilitarsi all’insegnamento della Storia e della Filosofia e non solo.

Lei afferma di aver fatto giustizia ad una classe di laureati ma dovrebbe ampliare il suo raggio d’attenzione (e d’azione) e provare a considerare l’angolino a cui costantemente vengono relegati i laureati in Scienze Filosofiche come me – e come lei da quel che leggo circa i suoi titoli di studio.

Sicuramente lei sa che chi si laurea in Filosofia non può abilitarsi all’insegnamento di Storia né ai primi anni della scuola secondaria di secondo grado né alle medie pur avendo conseguito più esami di Storia di tutte le altre lauree umanistiche. Sì, lo sa sicuramente che noi laureati in Filosofia dovremmo conseguire un altro titolo di specializzazione (un’altra laurea Magistrale), a differenza di altre lauree a cui basta sostenere degli esami integrativi, per avere accesso a più classi di concorso e poter insegnare anche ltaliano e Storia.

Mi chiedo allora: se i laureati in Scienze delle religioni (LM-64) saranno equiparati ai laureati in scienze storiche, perché noi laureati in Filosofia (che possiamo insegnare Storia solo al triennio) non possiamo avere le stesse possibilità? Perché dovremmo subire l’ennesima beffa dopo tutte le difficoltà che affrontiamo e affronteremo per diventare, un giorno, docenti di ruolo?

Per dare seguito alle richieste sopra sarebbe sufficiente la formulazione di un emendamento analogo da lei proposto e cioè:

“il possesso del titolo di laurea magistrale in scienze filosofiche (LM78), secondo la classificazione indicata dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, spiega i medesimi effetti del titolo di laurea magistrale in scienze storiche (LM84)”

Spero che lei possa portare a termine questa battaglia a difesa della libertà di insegnamento

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