Anche i docenti delle paritarie hanno diritto a concorso straordinario per il ruolo. Lettera


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inviata da Lina Contino – Signori Onorevoli Senatori Voi esaminerete il decreto scuola con tutti gli emendamenti approvati dalla Camera.

Vi prego riflettete bene prima di dare un responso.Non si possono fare due pesi e due misure.

I docenti delle scuole paritarie hanno gli stessi diritti dei docenti delle scuole statali e se i docenti delle scuole statali sono in grado di affrontare il Concorso straordinario per il ruolo lo sono anche i docenti delle scuole paritarie per il ruolo e non soltanto per l’abilitazione.

Capisco che è giusto mettersi a posto con la Comunità europea onde non pagare una grossa multa ma ciò non toglie che possono partecipare tutti statali e non statali.

Non si può snaturare il Concorso.

Esso è sempre servito per il ruolo e poi che senso ha mettere dei paletti (due anni di servizio nella statale e uno nella paritaria) se in un primo momento si era detto tutti nella paritaria?

Vi prego non imbrigliate  e non mortificate questi precari,  lasciateli liberi con i loro tre anni di servizio obbligatori. Ricordatevi che questi docenti andrebbero premiati e non trattati in questo modo perché anche loro contribuiscono all’Istruzione nazionale e con molti sacrifici che non sto ad elencare. Io penso, leggendo molti articoli della nostra Costituzione, che anche per loro vale la nostra Costituzione.

Ne cito uno: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto…………..L’ art. recita a tutti e non ad alcuni si ed ad altri no
Vi prego fate una cosa sacrosanta, ammetteteli al Concorso straordinario
Voi, non fatelo fare al Giudice con conseguente spreco di tempo per tutti e di denaro per questi precari che molti di loro di sicuro non nuotano nell’oro. Distinti saluti
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