Anagrafe studenti: ora è possibile inserire i dati dei bambini delle scuole d’infanzia

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Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 522 dell'8 ottobre 2015, ha espresso parere favorevole per l’integrazione dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti (ANS) mediante l’inserimento anche dei dati relativi ai bambini frequentanti le scuole dell'infanzia appartenenti al sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie).

Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 522 dell'8 ottobre 2015, ha espresso parere favorevole per l’integrazione dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti (ANS) mediante l’inserimento anche dei dati relativi ai bambini frequentanti le scuole dell'infanzia appartenenti al sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie).

Lo schema di decreto ministeriale prevede che le istituzioni scolastiche dell'infanzia appartenenti al sistema nazionale di istruzione trasmettano all'Anagrafe i dati, riferiti ai propri iscritti e cioè il codice meccanografico assegnato allo studente; il codice fiscale; cognome e nome; data di nascita; comune o stato estero di nascita; sesso; cittadinanza; comune di  residenza; età del I anno di frequenza.

La legge 17 dicembre 2012, n. 221, la quale stabilisce che "l'anagrafe nazionale degli studenti di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76 è altresì alimentata dai dati relativi agli iscritti alla scuola dell'infanzia"  trova applicazione solo dopo 3 anni.

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