Anagrafe Nazionale Studenti Infanzia, nuovo decreto Miur: riportare anche età inizio frequenza e giorni orario settimanle

di redazione
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Il 25 gennaio u.s., il Miur aveva emanato il D.M. n. 24/2016, costituito da un unico articolo, avente per oggetto l'integrazione dell'Anagrafe Nazionale degli Studenti. 

Il 25 gennaio u.s., il Miur aveva emanato il D.M. n. 24/2016, costituito da un unico articolo, avente per oggetto l'integrazione dell'Anagrafe Nazionale degli Studenti. 

Il DM ha predisposto che anche i dati relativi agli alunni della scuola dell'infanzia devono confluire nella suddetta Anagrafe:

L'Anagrafe nazionale degli studenti raccoglie anche i dati degli alunni frequentanti le scuole dell'infanzia appartenenti al sistema nazionale di istruzione. Le istituzioni scolastiche comunicano all'Anagrafe i dati di cui ai punti 1-10 del tracciato record di dettaglio – Archivio Anagrafe – riportato nell'Allegato tecnico al DM n. 74/10.

Il 26 luglio u.s., il Miur ha emanato il DM n. 595/2016 che ha integrato il suddetto DM n. 24/2016, dettando che:

All’articolo unico del decreto ministeriale 25 gennaio 2016, n. 24, sono aggiunte, in fine, le parole: «nonché i dati di cui ai punti 6 e 8 del tracciato record di dettaglio “Archiviocurriculum – Sezione dati frequenza studente” – riportato nel medesimo Allegato tecnico».

Oltre, dunque, a riportare i dati richiesti nei punti 1-10 del record di dettaglio – Archivio Anagrafe -, le Scuole dovranno riportare anche i dati richiesti nei punti 6 e 8 del record di dettaglio “Archivio curriculum – Sezione dati frequenza studente”.

In sostanza, le Istituzioni scolastiche, oltre a riportare i dati anagrafici e l'età del 1° anno di frequenza, dovranno riportare anche i seguenti dati: sezione della classe frequentata e numeri giorni orario settimanale.

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