Amianto nelle scuole. Per la prima volta un processo per morte di un docente per cancro

di redazione
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Il problema amianto nelle scuole entra per la prima volta in un'aula di tribunale a Firenze.

Il problema amianto nelle scuole entra per la prima volta in un'aula di tribunale a Firenze.

L'inchiesta è partita dalla denuncia dell'Osservatorio Nazionale dell'Amianto in seguito alla morte di un professore per neoplasia, dopo aver lavorato per anni tra i banchi di un ITIS di Firenze.

L’Osservatorio Nazionale Amianto commenterà con i giornalisti l'esito dell'udienza, che si terrà il prossimo 29 giugno, nella conferenza stampa che si svolgerà alle ore 15.30 presso la Sala 10 di Palazzo Panciatichi, sede della Regione Toscana, in via Cavour 4 a Firenze.

La scuola, costruita in amianto era finita su tutte le cronache dei giornali, dopo che il preside aveva fatto affiggere un cartello con delle prescrizioni ben precise: "Vietato correre, vietato appendere quadri, sbattere la porta, urtare le pareti", poiché sotto l'intonaco c'era l'amianto.

Un dramma, quello dell'amianto negli istituti scolastici, portato più volte alla luce dell'Osservatorio Nazionale Amianto. Il Renam, pubblicato da Inail, riporta 63 casi di mesoteliomi tra il personale docente e non docente: dati solo parziali secondo l'Ona in quanto l’amianto provoca anche altre neoplasie (tumore del polmone, della laringe, del tratto gastrointestinale, per fermarsi solo a quelli riconosciuti come tali dalle Agenzie Internazionali) e patologie fibrotiche (asbestosi, placche pleuriche, ispessimenti pleurici) con complicazioni cardiocircolatorie.

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