Ambienti specializzati per i diversi tipi di apprendimento, un’altra scuola adotta il metodo DADA: “Grazie al PNRR siamo all’avanguardia dell’innovazione educativa”

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Con l’avvio del nuovo anno scolastico 2023/2024, la scuola secondaria di Chies d’Alpago, piccolo comune in provincia di Belluno, si reinventa, offrendo agli alunni e alle loro famiglie un’esperienza didattica rinnovata. Non solo il calendario scolastico è stato aggiornato, ma anche l’approccio all’insegnamento.

Un nuovo piano orario prevede tre rientri pomeridiani a settimana e libera il sabato, ma la vera novità è nella struttura delle aule. Grazie a fondi ottenuti dal PNRR, la scuola ha potuto riqualificare gli spazi didattici in un progetto collaborativo con l’amministrazione comunale.

L’innovazione principale è l’adozione del metodo DADA, acronimo di “Didattica per Ambienti d’Apprendimento”. Questo sistema elimina le tradizionali aule fisse, introducendo ambienti specializzati per diversi tipi di apprendimento.

Studi dimostrano che il metodo DADA favorisce il benessere e il coinvolgimento degli studenti, rendendoli corresponsabili degli spazi e permettendo una maggiore autonomia. Questa nuova organizzazione ha mostrato risultati positivi anche nei test INVALSI.

A Chies d’Alpago, sono state create 5 aule tematiche, ognuna dedicata a un diverso ambito disciplinare: umanistiche, scientifico-tecnologiche, linguistiche, artistiche e interdisciplinari. Ogni aula è dotata di materiali e strumenti, inclusi dispositivi digitali, per arricchire il percorso di studi.

Il grande atrio è stato trasformato in una zona polifunzionale, utilizzabile per diversi tipi di attività didattiche e momenti relazionali. Ogni studente avrà un armadietto personale e l’accesso a sedute confortevoli e materiali di lettura.

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