Alunno vittima di bullismo fa causa alla scuola. Rischio risarcimento

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Nel 2007, uno studente, affetto da deficit relazionale, subì abusi sessuali da due coetanei nel bagno della scuola e scattarono foto con il cellulare, al culmine di ripetuti atti di bullismo protratti per diverse settimane.

Nel 2007, uno studente, affetto da deficit relazionale, subì abusi sessuali da due coetanei nel bagno della scuola e scattarono foto con il cellulare, al culmine di ripetuti atti di bullismo protratti per diverse settimane.

Ora la vittima ha deciso di citare in giudizio per ottenere un risarcimento davanti al tribunale civile la sua ex scuola in provincia di Ferrara, per non averlo saputo tutelare durante l'orario scolastico.

"L’atto di citazione è già stato notificato – spiegano i suoi avvocati – Chiamiamo a rispondere la scuola, tramite il Ministero dell’Istruzione, di omessa vigilanza, secondo l’articolo 2048 del codice civile. All’epoca il nostro assistito soffriva di un deficit relazionale che ha contribuito a isolarlo dal resto dei suoi compagni. La violenza subita nel bagno della scuola nell’aprile del 2007 è stato il culmine di un periodo prolungato di bullismo e vessazioni fisiche e verbali pesanti. Riteniamo che gli insegnanti abbiano sottovalutato la gravità di quello che stava accadendo a scuola, considerato che le foto della violenza per un certo periodo circolavano anche tra i compagni di classe."

I due responsabili dello stupro sono stati condannati a 4 anni e 6 mesi nel gennaio del 2008 dal tribunale dei Minori, dove non è possibile costituirsi parte civile e quindi ottenere un risarcimento.

Il processo contro la scuola comincerà a giugno.

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