Alunno morto a scuola caduto nella tromba delle scale, assolta l’insegnante di italiano dalla Corte d’Appello di Milano

WhatsApp
Telegram

Arriva un nuovo sviluppo legato alla vicenda dell’alunno morto caduto nella tromba delle scale della scuola Pirelli, in zona Bicocca, nell’ottobre 2019: la Corte d’appello di Milano ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, l’insegnante di italiano di 44 anni accusata di omicidio colposo.

In primo grado, col rito abbreviato, la docente era stata condannata a un anno, spiega Il Fatto Quotidiano.

Nella stessa inchiesta un’altra insegnante, di sostegno, ha preferito il rito ordinario che si celebrerà in dibattimento, mentre una collaboratrice scolastica ha patteggiato due anni.

“Abbiamo sempre sostenuto l’assenza di nesso di causa tra la morte del bambino e la negligenza della docente che per noi era insussistente”, ha spiegato l’avvocato Gritti. “Le carte e le prove che abbiamo raccolto non sono cambiate, dal primo al secondo grado di giudizio. La Procura generale ha chiesto la conferma della condanna con sospensione condizionale ma il giudice ha accolto la nostra tesi. Ora aspettiamo le motivazioni della sentenza per comprendere ma è chiaro che la nostra assistita era ed è innocente”.

Dopo la condanna in primo grado del gup è arrivato il ricorso degli avvocati dell’insegnante di italiano. “Si è conclusa – sottolinea Gritti – una triste vicenda che ci ha visti condividere anche la sofferenza umana di una maestra che ama il suo lavoro e i suoi alunni. C’è sempre stato il massimo rispetto per i genitori del piccolo Leonardo ma siamo felici che si sia chiuso in questo modo l’iter processuale. Mai fino ad oggi c’era stato un evento di questo tipo”. Non è ancora noto se la Procura generale impugnerà la decisione in Corte di Cassazione.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VIII ciclo 2023: requisiti di accesso e corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro, offerta in scadenza