Alunno bocciato, tribunale obbliga la scuola al “remand”. Tra le cause, assenze di un docente non adeguatamente sostituito

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Alunno bocciato a settembre, ma il Tribunale chiede alla scuola di riesaminare la questione.r

A darne notizia è Italia Oggi con un articolo pubblicato questa mattia a pagina 37.

Un interessante articolo a firma Giuseppe Mantica (avvocato Cassazionista) che affronta la tecnica processuale del “remand”.

In pratica, il tribunale di Trieste ha chiesto alla scuola di rivedere la situazione di uno studente bocciato a settembre, sospendendo cautelarmente la decisione.

Tra gli elementi di criticità anche la mancata sostituzione, in modo adeguato, di un docente che avrebbe compromesso il processo formativo.

La scuola, dopo pochi giorni dalla richiesta del Tribunale, ha rivisto la situazione complessiva dello studente ed in dirigente ha inviato una nota ai genitori con la quale si modificava il giudizio di bocciatura.

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