Alunno bocciato per una sola materia, TAR: inadeguata motivazione sull’impossibilità di recupero. Ammesso alla classe successiva

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Succede in Lombardia, ove ad uno studente liceale era stato sospeso il giudizio in sede di scrutinio a giugno. 

Le discipline da recuperare, a detta del consiglio di classe, erano due, una delle quali “recuperata” a settembre dal liceale in questione.

Nella disciplina recuperata, sebbene il consiglio gli avesse attribuito il debito formativo, lo studente non aveva avuto in realtà alcuna insufficienza, come accertato dal TAR tramite il registro elettronico.

Non avendo recuperato l’altra materia, comunque, lo studente era stato bocciato, con conseguente ricorso al TAR da parte della famiglia.

Il TAR Lombardia, come riferitoci dall’avvocato Esposti, accogliendo il ricorso in sede cautelate, ha confermato l’assenza di adeguata motivazione circa l’impossibilità di recuperare la materia l’anno successivo oltre a stigmatizzare l’insufficienza di motivazione del giudizio finale di non ammissione alla classe successiva e per l’effetto ha disposto l’ammissione alla successiva classe dell’alunno.

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