Alunni ucraini nelle scuole europee: Italia, con il 71%, fra i Paesi con il maggior numero di iscritti. Due rapporti sull’integrazione

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L’Italia è fra i Paesi europei con il maggior numero di alunni ucraini, profughi di guerra, iscritti a scuola. I dati arrivano da due rapporti sull’integrazione degli studenti ucraini rifugiati nei Paesi ospitanti, rielaborati dalla rete Eurydice, “Supporting refugee learners from Ukraine in schools in Europe” e “Supporting refugee learners from Ukraine in higher education in Europe“

Dai due rapporti presi in esame e che fanno riferimento al 2021/22, emerge che il numero di bambini e ragazzi ucraini rifugiati varia molto fra i Paesi. In particolare a maggio:

  • il numero più alto registrato è in Polonia (528.110), poi la Germania (circa 290.000), la Cechia (70.530), Italia, Romania, Spagna e Slovacchia (fra 30.000 e 40.000).
  • in tutti i Paesi una parte di questi giovani non risultavano ancora iscritti a scuola.
  • In Italia, fra i Paesi con la percentuale più elevata, gli iscritti erano il 71%, come si può osservare nell’immagine sotto.

 

Fra le strategie messe in campo per l’istruzione destinata agli studenti ucraini vi è l’apprendimento a distanza secondo il curriculum ucraino. In Italia e in Germania viene offerto anche supporto per l’apprendimento a distanza sincrono in videoconferenza così da consentire agli studenti ucraini di partecipare alle lezioni e agli esami finali.

Si sono inoltre approvate leggi speciali per reclutare e collaborare con gli insegnanti ucraini. In Italia si è diffusa la figura del mediatore linguistico-culturale.

I Paesi europei hanno già compiuto passi importanti per integrare i rifugiati ucraini nei sistemi educativi e la Commissione europea sta mobilitando una serie di programmi e di strumenti politici per sostenerli – ha dichiarato Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù -. Stiamo fornendo sostegno finanziario alle scuole, all’istruzione e alla formazione professionale, nonché all’educazione e cura della prima infanzia attraverso i Fondi di coesione dell’UE, Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà. Abbiamo istituito un Gruppo di solidarietà dell’UE in materia di istruzione per l’Ucraina per individuare le esigenze dei bambini ucraini e per sostenere gli Stati membri che li ospitano“.

I due rapporti: Supporting refugee learners from Ukraine in schools in Europe e Supporting refugee learners from Ukraine in higher education in Europe

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