Gli alunni stranieri provenienti dalla UE alzano il rendimento scolastico nelle scuole primarie britanniche

Stampa

Nelle scuole britanniche dove ci sono più studenti europei le performance scolastiche sono migliori, infatti gli alunni comunitari vanno meglio perché hanno genitori più attenti alla loro istruzione.

Nelle scuole britanniche dove ci sono più studenti europei le performance scolastiche sono migliori, infatti gli alunni comunitari vanno meglio perché hanno genitori più attenti alla loro istruzione.

E' il risultato di una ricerca realizzata da School Dash, sito che si occupa di comparazioni, statistiche e indagine analitiche sul mondo dell’istruzione.Sono state analizzate le scuole primarie con un alto numero di studenti bianchi, non inglesi o irlandesi, ed è stato valutato il loro impatto sulle classi. Secondo le statistiche tra il 2011 e il 2015 il numero dei bimbi bianchi non anglosassoni è aumentato in media dell’1,2 per cento nelle scuole, ci sono zone dove la percentuale ha toccato il 30 per cento in più.

I ragazzini figli di immigrati dimostrano maggior impegno e arrivano a risultati migliori, addirittura nello spelling, che per loro è più difficile.I genitori inglesi non seguono negli studi i loro figli e così finiscono per avere risultati peggiori, rispetto ai loro coetanei non britannici. Solo quando scatta il desiderio della sfida e dell'emulazione, allora i risultati migliorano per tutti. 

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!