Gli alunni stranieri hanno il diritto all’istruzione anche senza il permesso di soggiorno

GB – Il ministero dell’istruzione ha modificato le linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri emanate lo scorso 19 febbraio.

GB – Il ministero dell’istruzione ha modificato le linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri emanate lo scorso 19 febbraio.

Le nuove Linee guida  richiamano il profilo universalistico della normativa scolastica in materia di accoglienza dell’alunno straniero e il quadro normativo dell’autonomia scolastica stessa e ribadiscono che l’eventuale “ posizione di irregolarità rispetto alla presenza in Italia della famiglia o del minore non può costituire impedimento all’accesso alla scuola in quanto l’iscrizione alla scuola afferisce ad un diritto sancito dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia”.

I migranti che iscrivono i figli a scuola pertanto non devono piu’ presentare il permesso di soggiorno, ma "documenti anagrafici", fermo restando che "in mancanza di documenti la scuola iscrive comunque il minore straniero poiché tale situazione non influisce sull’esercizio del diritto all’istruzione".

"E’ una scelta di civiltà da parte del Miur che appoggiamo pienamente, perché produce un avvicinamento fra gli apparati amministrativi e la realt° dei territori, garantendo il diritto alla scuola dell’obbligo per tutti i minori presenti in Italia, senza distinzioni di condizione giuridica", commenta il sindaco di Modena, delegato all’Immigrazione dell’Anci Giorgio Pighi.

linee guida

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