Alunni con handicap. Dal 25 agosto parte il click day per richiedere contributi da parte delle province

WhatsApp
Telegram

 E’ stato emanato il decreto del Ministero dell'interno del 19/8/2015 relativo al contributo in favore delle province e delle città metropolitane, per l’anno 2015, per esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali e i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio.

 E’ stato emanato il decreto del Ministero dell'interno del 19/8/2015 relativo al contributo in favore delle province e delle città metropolitane, per l’anno 2015, per esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali e i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio.

Come riportato nel decreto, a cui si rimanda, sono legittimati a fruire del contributo e quindi a trasmettere la richiesta le province e le città metropolitane. Non rientrano nella misura finanziaria le province ricadenti nelle regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

La richiesta deve essere formulata al Ministero dell’interno-Direzione Centrale della Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile dal sito internet di questa Direzione, esattamente alla pagina http://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify,  a decorrere dal 25 agosto 2015 e fino alle ore 24:00 del 10 settembre 2015, a pena di decadenza. Allo scadere del termine, fissato al 10 settembre 2015, verrà precluso l’accesso al sistema telematico di consultazione e formulazione telematica della richiesta.

Come riportato nel decreto del Ministero dell’interno richiamato, le richieste eventualmente trasmesse con modalità e termini diversi da quelli previsti dal decreto stesso non saranno ritenute valide. Parimenti, l’eventuale invio di documentazione aggiuntiva che pregiudica la certezza del dato riportato nella richiesta già trasmessa telematicamente comporterà la non validità della stessa ai fini dell’attribuzione del contributo. E’ data, comunque, la possibilità alle province e alle città metropolitane che avessero necessità di correggere il dato già trasmesso di formulare, sempre telematicamente ed entro il termine fissato del 10 settembre 2015, una nuova richiesta che annulla e sostituisce la precedente In tale circostanza  l’ente dovrà accedere sempre alla pagina web http://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify, nel menù di sinistra, alla sezione  "Richiesta di dati agli Enti" – funzione "Richieste aperte".

decreto

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur