Alunni elementari scioperano: ottenuto il ruolo, la docente è stata spesso assente

di Elisabetta Tonni
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Questa volta a fare sciopero sono stati i bambini, alunni di una classe quarta in una scuola elementare di San Donato milanese. La docente di matematica, dopo il ruolo non è più stata presente in aula con continuità.

Effetto cattedra fuori sede

A loro era stata assegnata l’insegnante di matematica come da prassi. La docente era quella dello scorso anno, ma l’anno precedente era nei suoi 180 giorni di servizio. Come spesso accade, la cattedra ottenuta non sempre coincide o è vicino al luogo di residenza.

E’ questo il sospetto dei genitori che hanno lamentato una serie di assenze della docente, ormai diventata a tempo indeterminato, dovute formalmente a permessi, congedi, aspettative e malattie usufruite nel corso dell’anno e che hanno portato a una discontinuità didattica.

Da qui, l’iniziativa di sciopero dei loro figli, riprendendoli dalla scuola dopo il pranzo, cioè facendo saltare loro le lezioni del pomeriggio.

Come riporta il Giorno, i genitori hanno inviato una lettera al dirigente scolastico in cui esprimo il loro pensiero e il loro risentimento.

La lettera: chiediamo tre anni di prova

“I nostri figli sono vittime di un sistema scolastico che permette l’immissione in ruolo di docenti che abitano a migliaia di chilometri dalla scuola di assegnazione e che di fatto poi non sono presenti. Abbiamo deciso di non mandare a scuola i nostri figli per protestare contro un sistema che tutela i docenti, ma non gli alunni. Chiediamo che il periodo di prova venga esteso a tre anni per dare continuità didattica ai bambini. Lo scorso anno, nella classe dei nostri figli, è giunta una nuova docente di matematica che è stata presente con continuità e mostrandosi davvero capace. Era per lei il cosiddetto ‘anno di prova’, che prevede 180 giorni di servizio prima di passare a tempo indeterminato”.

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