Alunni disabili, 32mila iscritti in più nell’ultimo triennio ma lo Stato rimane fermo: Anief presenta reclamo collettivo all’UE

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Continua la crescita degli alunni disabili iscritti nelle nostre scuole. Continua l’inadeguatezza dello Stato di fronte a questo fenomeno. L’aumento di alunni con disabilità, rispetto ad un anno fa, supera infatti le 3mila unità e l’unica disposizione che il Ministero dell’Istruzione darà per fronteggiare l’aumento di bisogno di personale, sarà quella di incrementare i posti in deroga.

La rivista specializzata Tuttoscuola calcolare che quest’anno le cattedre di sostegno con scadenza 30 giugno potrebbero essere anche 70mila, “portando il numero complessivo dei docenti di sostegno (in deroga e in organico di diritto) di poco sotto le 200mila unità (nello scorso anno erano stati 188.305). Intanto, ad anno scolastico iniziato, ancora non sono state fatte tutte le nomine dei docenti di sostegno: tante le famiglie in difficoltà che aspettano l’assegnazione”.

Se guardiamo all’ultimo triennio nell’ultimo triennio sono aumentate del 10% le iscrizioni degli alunni con disabilità, con un incremento che supera i 32mila alunni, portando il numero complessivo di iscritti a 290.089. “Il problema – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è che gli organici di diritto dei docenti di sostegno nel frattempo sono rimasti sostanzialmente invariati. L’unica differenza è l’autorizzazione delle le assunzioni in ruolo sui posti in deroga da anni e l’assegnazione di tutte le ore richieste nel PEI. E questo avviene pure a fatica, molto spesso assegnando alle scuole un numero inferiore di cattedre e di ore di sostegno rispetto alle necessità certificate”.

I DATI UFFICIALI

Sono 32.080, le iscrizioni in più registrate nel triennio: 3.050 alunni nel 2022, 9.625 nel 2021 e 19.405 nel 2020, complessivamente nell’a. s. 2022/2023 gli alunni iscritti sono 290.089, di cui uno su sei in Lombardia (50.353) la regione con il maggior numero di alunni con disabilità, seguita dalla Campania (31.659), dalla Sicilia (29.744), dal Lazio (29.707). Complessivamente, in dieci anni i disabili sono passati dal 2% al 4% rispetto al totale degli iscritti nelle nostre scuole.

IL RICORSO

Il sindacato Anief ha deciso di rispondere alle osservazioni dello Stato italiano avverso il reclamo collettivo presentato all’Unione europea e nel frattempo invita le famiglie a ricorrere gratuitamente per ottenere le ore non assegnate con l’adesione alla campagna #nonunoradimeno con segnalazioni a [email protected] Nel frattempo, per i docenti non assunti è possibile presentare ricorso al giudice del lavoro, così da permettere partecipazione al piano straordinario di stabilizzazione o il risarcimento del danno per illecita reiterazione di contratti a termine.

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