Alunni con disabilità, 57mila assistenti all’autonomia: in arrivo fondo da 100 milioni di euro. Così la Legge di Bilancio

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La Legge di Bilancio, all’articolo 49, prevede un potenziamento del fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità.

In Italia, si legge nella relazione tecnica al disegno di legge, ci sono 268.671 studenti disabili, mentre gli assistenti all’autonomia sono circa 57mila (cioè una media di un assistente ogni 4,6 alunni con disabilità).

Il sostegno di figure competenti e opportunamente formate gioca un ruolo fondamentale. In tale contesto la figura dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione svolge un ruolo fondamentale non solo per gli studenti stessi ma anche per le loro famiglie. Si tratta di operatori specializzati la cui presenza può migliorare molto la qualità dell’azione formativa facilitando la comunicazione dello studente con disabilità e stimolando lo sviluppo delle sue abilità nelle diverse dimensioni d’autonomia.

Il coinvolgimento di queste figure può risultare determinante nel supportare l’alunno e sollevare le famiglie da un impegno a volte molto gravoso.

L’assistente all’autonomia e alla comunicazione facilita la comunicazione dello studente con le persone che interagiscono con lui. Figura Professionale intesa come “educatore” che ha una funzione di scaffolding utile a costruire, nei bambini con disabilità, competenze di autonomia emotiva, cognitiva e sociale, indispensabili a garantire una migliore inclusione con relazioni educative significanti all’interno del gruppo classe intero e che si distingue dal personale statale inquadrato nei ruoli dei collaboratori al quale è attribuita l’assistenza igienica e di base.

Gli oneri economici di questi operatori sono interamente a carico dei Comuni per le scuole dell’infanzia,
primarie e secondarie di primo grado. Per le scuole di secondo grado sono a carico delle Regioni.

La norma in questione intende, quindi, potenziare i servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione
per gli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo
e secondo grado nella prospettiva del raggiungimento di un livello della prestazione definito da un rapporto
tra alunno e assistente alla comunicazione pari a 4 a 1 in ogni ambito territoriale.

A tal fine, la misura prevede risorse integrative da destinare al finanziamento dei servizi che forniscono
l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità istituendo nello stato di
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla
comunicazione per gli alunni con disabilità”, con una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dal 2022 da
assegnare agli enti territoriali (per una quota parte di 70 milioni) per fronteggiare le spese relative all’assistenza
per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo
grado, e ai Comuni per le medesime finalità per una quota parte di 30 milioni.

Il Fondo previsto è ripartito in favore degli enti territoriali con decreto dei Ministri per le disabilità
e degli affari regionali e le autonomie, di concerto con i Ministri dell’Istruzione, dell’economia e delle finanze
e dell’interno, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, e tra i comuni con decreto del Ministro dell’interno
e del Ministro per le disabilità, da adottare di concerto con i Ministri dell’istruzione e dell’economia e delle
finanze, previa intesa in Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

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