Alunni con cittadinanza non italiana, nel 2010-11 in aumento. Quali le etnie con maggiori presenze

di redazione
ipsef

red – Gli alunni con cittadinanza non italiana che studiano nelle scuole della penisola sono 711.064, l’aumento rispetto al 2009-10 è di un + 7,9%. I dati ci vengono finiti dal ministero attraverso il rapporto nazionale a.s. 2010/11 relativo agli alunni con cittadinanza non italiana.

red – Gli alunni con cittadinanza non italiana che studiano nelle scuole della penisola sono 711.064, l’aumento rispetto al 2009-10 è di un + 7,9%. I dati ci vengono finiti dal ministero attraverso il rapporto nazionale a.s. 2010/11 relativo agli alunni con cittadinanza non italiana.

Secondo il rapporto è l’etnia rumena ad essere la più rappresentata in Italia con 126.452 studenti, seguita dall’Albania con 99.205 studenti, dal Marocco con 92.542 e dalla Cina con 32.691 studenti. Seguono Moldavia, l’India, le Filippine, l’Ecuador, la Tunisia, l’Ucraina, la Macedonia, il Perù, il Pakistan, l’Egitto e la Polonia.

Nel rapporto viene dato particolare rilievo alla presenza degli alunni rom, sinti e camminanti. Secondo i dati a disposizione nell’a.s. 2010-11 la presenza di nomadi nelle scuole si attesta a 12.377. Di essi il 47,5% è costituito da femmina. La maggioranza di queste lievi frequenta la scuola primaria, il 54,6%, mentre solo l’1,3% dei ragazzi Roma e sinti sono iscritti alle secondarie di secondo grado.

Tra le regioni con il più alto numero di alunni nomadi è il Lazio con 2443 allievi, segue la Lombardia con 1943, il Piemonte con 1259, la Calabria con 1165, l’Emilia-Romagna con 799 e la Toscana con 766 alunni se si prendono in considerazione le province quelle con il più alto numero di nomadi sono Roma, Milano, Torino, Napoli, Catanzaro, Reggio Calabria, Siracusa e Padova.

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