Altra abilitazione per docenti di ruolo, le prospettive

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Accanto ai docenti precari con tre anni di servizio, ad attendere un provvedimento che autorizzi un percorso “speciale”, anche i docenti di ruolo. 

La legge di Bilancio 2019 al comma 792, lettera e, punto 2, ha abrogato l’articolo 4 comma 3 del Dlgs. n.59/2017 che prevedeva l’avvio di specifiche attività formative.

Possibilità, quest’ultima, mai realmente presa sul serio dal Ministero Fedeli finché in carica e poi abrogata dal successore Bussetti.

E infatti il Ministero, in data 22 maggio 2019, risponde ad una lettera del sindacato SAESE, affermando che la normativa non prevede più corsi appositi per la progressione di carriera.

In realtà altri sindacati ci informano che nella trattativa avviata con il Governo in seguito all’intesa del 24 aprile, la problematica dell’acquisizione di un’ulteriore abilitazione per i docenti di ruolo è stata presa in considerazione.

Ai nostri microfoni il Segretario Nazionale UIL Giuseppe D’Aprile ha confermato che la proposta è inserita in quella unitaria per l’avvio dei PAS.

Ai percorsi abilitanti potranno partecipare anche docenti di ruolo per conseguire una ulteriore abilitazione utile per passaggio di cattedra/ruolo?

Certo. Abbiamo previsto la possibilità di ampliare i percorsi abilitanti speciali anche ai docenti già di ruolo, in subordine al personale precario.”

E anche il segretario generale dello Snals Elvira Serafini ha affermato “Ora dobbiamo trovare risposte per le altre categorie di precari– dai vincitori dei concorsi 2016 e 2018, al personale che ha svolto il percorso abilitante PAS e FIT, fino ai docenti di ruolo, i cosiddetti “ingabbiati”, per i quali è necessaria un’abilitazione riservata per svolgere il proprio lavoro in altre classi di concorso, ed agli assistenti amministrativi f.f. di Dsga, anche per loro chiediamo un concorso riservato senza prove preselettive”.

Diciamo quindi che al momento la normativa consente solo la partecipazione al concorso, anche se è da registrare l’impegno dei sindacati per permettere ad alcuni docenti di rientrare nei corsi che saranno attivati per i docenti con servizio.

Ricordiamo che secondo l’attuale normativa (il D. Lvo n. 59/2017) uno degli anni di servizio deve essere stato svolto nella stessa classe di concorso nella quale si richiede l’abilitazione.

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