Alternanza: si chiama crowdfunding e aiuta a finanziare i tuoi progetti

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L’impresa simulata è una delle esperienze didattiche previste nel quadro dell’alternanza scuola-lavoro. Sempre più istituti scolastici scelgono di sperimentare questa metodologia, accompagnando studenti e studentesse nella creazione e nello sviluppo di un’idea di impresa.

Le competenze messe in campo in attività laboratoriali di questo tipo sono ampie e vanno da declinare all’interno di un progetto un’idea che nasce da un’ispirazione comune al trovare strumenti e modalità operative per poter dare forma concreta a quel progetto.

Ecco le competenze più richieste sul mercato?

Analisi di mercato, business model, partnership sono concetti con cui gli studenti prendono via via familiarità, ne comprendono il significato e ne sperimentano (anche se in forma virtuale) l’utilità. Il tutto in un percorso che può portare ad arricchire competenze trasversali e specialistiche, le cosiddette soft e hard skill, chiavi di accesso indispensabili per rendere più agevole la transizione dalla scuola al mondo lavoro. A prescindere dal percorso di studio intrapreso.

Ma c’è un aspetto (spesso lasciato sullo sfondo) che emerge da molte esperienze di impresa simulata: la capacità della scuola di promuovere oltre i “confini” dell’istituto idee di impresa lanciate dagli studenti. La convinzione che attraverso disponibilità economiche (anche piccole) sia possibile provare a tradurre un progetto imprenditoriale in qualcosa di concreto, a trasformare una “simulazione” in accesso “reale” al mondo del lavoro. Il tema dell’auto-impresa, infatti, non va affatto trascurato, ancor meno se consideriamo che nel mercato del lavoro odierno l’opzione “mettersi in proprio” e “creare una Startup”, possono rappresentare una valida alternativa per avviare una carriera in diversi settori.

Scopri il profilo degli startupper: chi sono e cosa fanno

E quando la scuola si attiva, anche con il sostegno di partner esterni, mettendosi alla ricerca di finanziamenti, può farlo percorrendo la via del fundraising e del crowdfunding, tra gli strumenti più diffusi per sostenere progetti imprenditoriali.

Come funziona il crowdfunding

Un esempio che va in questa direzione ha visto protagonista il Liceo Archimede di Acireale, che ha preso parte al progetto “Start Up Impresa Simulata” realizzato in collaborazione con il dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania. Si tratta di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro avviata a partire dal 2016, che ha coinvolto 180 studenti delle classi terze. Oltre alle ore di laboratorio attraverso cui gli studenti hanno si sono avvicinati (seppur in modo simulato) al mondo dell’impresa, per completare il proprio percorso di apprendimento hanno scelto di organizzare un viaggio per visitare acceleratori e incubatori di impresa all’estero.

Con quali risorse? Hanno lanciato una raccolta fondi tramite la piattaforma Schoolraising.it per finanziare il proprio viaggio: “Your Valence for Our Valencia”, “Andiamo a Berlino”, “Fly Up to Praga” sono i nomi dei progetti di crowdfunding, chiaramente riferiti ai nomi delle mete scelte.

Le piattaforma di crowdfundig per finanziare progetti promossi dal vostro istituto scolastico

Le testimonianze rilasciate proprio di recente dal Prof. Rosario Faraci, presidente del corso

di laurea in Economia aziendale (Università di Catania) e coordinatore scientifico del progetto di Asl “Start Up Impresa Simulata” confermano il buon esito di questa esperienza di alternanza e rilanciano il crowdfunding come strategia per dare nuovo e più ampio respiro a progetti che accrescono competenze e conoscenze di studenti e studentesse.

Tutto sul Alternanza e orientamento

Per sostenere idee e progetti di alternanza scuola-lavoro e comunicare esperienze virtuose:

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