Alternanza scuola-lavoro, svolte più ore di quelle previste. Poco spazio durante il colloquio

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Skuola.net ha svolto un’indagine sui “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro)”, nel triennio, su un campione di mille maturandi.

Percorsi completati

Il 90% degli intervistati, come riferisce l’Ansa, ha svolto tutte le ore obbligatorie previste dai percorsi e quasi tutti i maturandi li hanno completati.

Svolte più ore

Sono state svolte più ore di quelle previste, perché il monte ore obbligatorio ha subito una riduzione con la legge di bilancio 2019:

  • non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;
  • non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici;
  • non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.

Quale incidenza sulla preparazione all’esame

La maggioranza degli intervistati (58%) ha affermato di essere riuscito a conciliare studio e alternanza scuola-lavoro, mentre per il 42% l’alternanza è stata più un ostacolo che un’opportunità.

Alternanza e colloquio

Le Commissioni d’esame, riferisce ancora l’Ansa, non hanno dato tanto spazio all’alternanza durante il colloquio:  appena il 48% dei maturandi ha avuto l’opportunità di presentare la propria relazione nei dettagli, il 36% l’ha solo accennata, mentre il 16% non l’ha neanche tirata fuori dalla borsa.

Valutazione studenti

Il 25% degli studenti intervistati boccia i percorsi, evidenziando l’inutilità dei progetti svolti, a fronte di un 35% che si dice pienamente soddisfatto.

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