Alternanza scuola-lavoro, studente gravemente ferito a Faenza. Rete Studenti Medi: “Ci attiveremo legalmente”

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comunicato Reti Studenti Medi – La Rete degli Studenti Medi in merito al terribile incidente presso la Sueco di Faenza in cui ha perso la vita Giovanni Liverani ed è rimasto gravemente ferito uno studente 18enne in Alternanza scuola-lavoro: andremo a fondo della questione e ci attiveremo anche legalmente.

“Siamo indignati: esprimiamo solidarietá alla famiglia del lavoratore deceduto in questo terribile incidente e affermiamo con forza che il lavoro e i percorsi di transizione scuola-lavoro non possono e non devono essere mai sinonimo di insicurezza e di pericolo. Quello che è successo, ci dice che abbiamo raggiunto il limite, che un’alternanza priva di tutele non può essere sostenibile. Andremo a fondo della questione e se necessario ci attiveremo anche legalmente per aiutare lo studente ferito. Le istituzioni dimostrino onestà politica prendendosi le dovute responsabilità e affrontino la questione prima che si verifichino altri casi come questo.” afferma Camilla Scarpa, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi Emilia-Romagna.

“Serve più sicurezza – continua Manfreda- non possiamo accettare che istruirsi sia così rischioso, non possiamo accettare che uno stage possa mettere a rischio la vita di uno studente, lo abbiamo ribadito anche durante gli scorsi Stati Generali, vogliamo che l’alternanza che sia strumento di didattica alternativa e non altro, e ugualmente deve valere per stage e qualsiasi percorso di transizione scuola-lavoro. Crediamo che una delle caratteristiche fondamentali perché un percorso di alternanza sia accettabile è che non metta a repentaglio lo stato di salute di chi lo affronta, ponendo le adeguate misure sulla sicurezza: nessun’altra vita può essere messa a rischio.”

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