Alternanza scuola-lavoro, Sinistra Italiana: studenti puliscono stalla. Presentata interrogazione parlamentare

di redazione
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comunicato Sinistra Italiana – Da notizie di stampa locale è emersa nelle settimane scorse la vicenda che ha coinvolto un’esperienza di alternanza studio-lavoro dell’Istituto Agrario Sartor di Castelfranco Veneto che si è tramutata nella semplice pulizia di una stalla dal letame.

Ora il caso arriva in Parlamento con un’interrogazione parlamentare dei senatori di Sinistra Italiana prime firmatarie la presidente del gruppo Loredana De Petris e la capogruppo in commissione scuola e cultura Alessia Petraglia.

I parlamentari di Sinistra Italiana vogliono sapere dal governo se il Miur ritenga corretto questo utilizzo degli studenti nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro, e quali iniziative di carattere ispettivo il Miur abbia attivato immediatamente o intenda attivare per individuare i responsabili di questo episodio, e quali provvedimenti siano stati presi nei confronti dell’azienda e dei vertici dell’Istituto in questione.

Questo è l’ennesimo caso in cui lo spirito della normativa introdotta nel 2015 viene ampiamente tradito da situazioni ai limiti dello sfruttamento gratuito di manodopera, dimostrando, in tal modo, come l’alternanza scuola-lavoro sia in realtà un dispositivo di asservimento al mercato del precariato, come testimoniato dai frequenti casi di abuso, di utilizzo degli studenti di assegnazione di mansioni dequalificate ed estranee al loro percorso di studio.

Secondo la denuncia pubblica di un ragazzo, ripresa poi dall’associazione Rete Studenti Medi “L’azienda e la scuola si erano accordate per uno stage per conoscere i nuovi metodi di mungitura delle mucche robot, sistemi di valutazione della portanza delle mammelle, schede tecniche e processori intelligenti capaci di fermarsi non appena le mammelle erano munte (…) Niente di tutto questo, solo un concreto tentativo di mettermi a supplire la più bassa manovalanza aziendale. Dalle ore 8 del mattino fino a mezzogiorno dovevo pulire con acqua e badile le stalle delle mucche, poi dalle ore 16 alle ore 19 toccava spalare il letame di tutta la stalla. Tutte le mie aspettative sono andate deluse. Spalando letame tutto il giorno non ho imparato niente dell’attuale economia agroalimentare veneta. Il mio tutor non si è mai visto, non è mai passato a controllarmi e proprio per questo non c’è mai stata l’occasione di imbastire un serio dialogo tra scuola e azienda capace di recare beneficio alla mia esperienza di stagista”

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