Alternanza Scuola-Lavoro: da settembre obbligatoria nei POF

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Con la pubblicazione della legge 107/2015 della Buona Scuola e con il decreto che ha portato al riordino dei contratti l’alternanza scuola-lavoro ne esce decisamente rafforzata.

L’integrazione della scuola-lavoro viene rafforzata essenzialmente tramite 3 direttrici:

Con la pubblicazione della legge 107/2015 della Buona Scuola e con il decreto che ha portato al riordino dei contratti l’alternanza scuola-lavoro ne esce decisamente rafforzata.

L’integrazione della scuola-lavoro viene rafforzata essenzialmente tramite 3 direttrici:

  1. l’alternanza scuola-lavoro
  2. sistema duale con apprendistato
  3. percorso di istruzione verticale con formazione professionale




Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza, già disciplinata dal Dlgs 77/2015, diventa obbligatoria a partire dal prossimo anno. O meglio le offerte di alternanza scuola-lavoro dovranno essere inserite obbligatoriamente nei Piani dell’offerta formativa dell’istituto.

L’alternanza potrà

  • Essere svolta anche all’estero
  • Durante il periodo di sospensione delle attività didattiche
  • Con la modalità di impresa formativa simulata

Per ogni singolo studente dovrà essere previsto un periodo di alternanza a partire dal terzo anno di scuola e per tutti l’ultimo triennio della scuola secondaria di II grado.

Negli istituti tecnici e professionali dovrà essere di almeno 400 ore, mentre nei licei di almeno 200 ore.

E’ prevista, inoltre, l’istituzione di una Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro  e gli studenti potranno esprimere anche la propria valutazione sull’esperienza in azienda e sulla sua reale efficacia. Anche al dirigente scolastico, al termine di ogni anno scolastico, spetterà valutare le strutture in cui l’alternanza si è svolta evidenziando il potenziale formativo e le difficoltà riscontrate nella collaborazione.

Apprendistato

Con il riordino dei contratti cambia anche la disciplina dell’apprendistato e tutti i percorsi di studio che si concluderanno con l’acquisizione di un titolo potranno svolgersi presso le istituzioni scolastiche o presso quelle formative in apprendistato e necessitano di un contratto di lavoro e del elativo conseguimento di qualifiche.

Tutti gli studenti, grazie alla nuova disciplina dell’apprendistato, in possesso del diploma quadriennale IeFP potranno accedere ai percorsi Its, purchè il titolo di studio sia integrato da un percorso di istruzione e formazione tecnica superiore.

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