Alternanza scuola-lavoro: prima ricerca su modelli di successo con Sodalitas

di redazione

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Fondazione Sodalitas, con il sostegno di J.P. Morgan, realizzerà la prima ricerca italiana sulle esperienze e i modelli di successo per integrare scuola e lavoro, i cui risultati saranno disponibili a inizio 2018.

I dati della ricerca permetteranno di valutare e evidenziare i modelli e le formule più virtuose dei percorsi scuola-lavoro.

L’Italia è un Paese in cui 4 giovani su 10 sono disoccupati e 1 giovane su 3 è tra i cosiddetti NEET, ovvero non studia e non lavora. Ben il 40% della disoccupazione giovanile è dovuto alla distanza ancora profonda che separa la scuola dal mondo del lavoro.

In una prima fase della ricerca, i modelli di successo emergeranno intervistando e coinvolgendo sul campo a livello nazionale gli attori-chiave: mondo dell’educazione e della formazione; imprese e giovani. In una seconda fase, i modelli di successo verranno diffusi attraverso un articolato piano: una piattaforma web sull’integrazione scuola-lavoro accessibile a scuole, imprese, istituzioni e a tutti gli attori interessati; una serie di road-show territoriali, sessioni di scambio peer-to-peer tra gli esperti (HR manager, dirigenti scolastici e insegnanti); una campagna dedicata sui social media. La ricerca contribuirà a realizzare gli obiettivi del Piano di Azione Nazionale dell’European Pact for Youth: la strategia che punta a realizzare entro quest’anno 10mila partnership di qualità tra imprese e sistema educativo nei 28 Paesi dell’Unione, offrendo ai giovani almeno 100mila nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, apprendistato o tirocinio.

L’iniziativa è parte dell’impegno filantropico globale di JPMorgan Chase, volto a sviluppare opportunità economiche e di lavoro, a sostenere piccoli business e le comunità dove la banca opera nel mondo. “Siamo orgogliosi di sostenere l’iniziativa Sodalitas volta a comprendere meglio il fenomeno dello skills mismatch e a facilitare un’efficace partnership tra il mondo della scuola e il mondo dell’impresa – ha detto Guido Nola, Senior Country Officer per J.P. Morgan in Italia – Ci auguriamo che i risultati possano utilmente informare scelte di policy e strategie future e contribuire a combattere il dramma della disoccupazione, in particolare quella giovanile, in Italia”.

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