Alternanza scuola-lavoro, raccolta di buone pratiche: ciascun USR selezionerà 10 progetti, il Miur li metterà online

di redazione
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L'alternanza scuola – lavoro, com'è noto, è stata resa obbligatoria dalla legge n. 107/2015 a partire dagli alunni frequentanti le classi III delle scuole secondarie di secondo grado, per cui detto obbligatorietà entrerà a regime fra due anni quando saranno coinvolte anche le classi V, per un totale di circa un milione e mezzo di studenti. 

L'alternanza scuola – lavoro, com'è noto, è stata resa obbligatoria dalla legge n. 107/2015 a partire dagli alunni frequentanti le classi III delle scuole secondarie di secondo grado, per cui detto obbligatorietà entrerà a regime fra due anni quando saranno coinvolte anche le classi V, per un totale di circa un milione e mezzo di studenti. 

Il corrente anno scolastico ha segnato, quindi, l'avvio dei nuovi obbligatori percorsi di alternanza con svariate difficoltà , soprattutto per le scuole del Sud (a cause delle poche imprese presenti sul territorio) e per i licei.

Il Miur, considerata la novità dell'esperienza e l'importanza della condivisione e del confronto, ha deciso di promuovere una raccolta di significativi progetti di alternanza scuola-lavoro realizzati nelle diverse realtà locali per poi pubblicarli sul proprio sito in un'apposita sezione.

La pubblicazione di detti progetti mira anche a rendere consapevoli i soggetti coinvolti (studenti, scuole, famiglie, imprese…) dell'efficacia delle iniziative poste in essere.

Sarà compito degli Uffici Scolastici Regionali selezionare, nel proprio territorio di competenza, 10 progetti che rappresentino esempi di buone pratiche. I progetti selezionati riguarderanno indifferentemente i percorsi di alternanza esperiti dagli allievi dei licei, degli istituti tecnici e professionali, rappresentativi delle diverse realtà territoriali (es. comune/città metropolitana/provincia).

Al fine di facilitare i compiti degli uffici, il Miur ha predisposto delle schede di raccolta delle informazioni attinenti ai progetti e della documentazione fotografica e audiovisiva delle esperienze descritte, che andranno corredate dalle dichiarazioni liberatorie necessarie per il trattamento pubblico delle immagini e delle testimonianze personali, sottoscritte e trasmesse in formato PDF: Allegato A per la descrizione sintetica del progetto; Allegato B per le citate liberatorie.

Il termine per la presentazione dei progetti è venerdì 15 luglio 2016.

I file contenenti le descrizioni sintetiche dei progetti selezionati, le dichiarazioni liberatorie e gli allegati a corredo, vanno inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: dgosv. u(fìcio4(à)istruzione. il

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