Alternanza scuola-lavoro, quali i compiti del tutor aziendale e formativo. Retribuzione

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Nel testo del Decreto interministeriale sull'alternanza scuola-lavoro che vi abbiamo fornito in anteprima, ci sono i compiti che dovranno svolgere i tutor.

Nel testo del Decreto interministeriale sull'alternanza scuola-lavoro che vi abbiamo fornito in anteprima, ci sono i compiti che dovranno svolgere i tutor.

Ricordiamo che sono previsti sia tutor aziendali che formativi. Lo scopo è di favorire il raccordo didattico tra la scuola e l'impresa e sono individuati, il tutor formativo all'interno dell'istituzione scolastica, il secondo all'interno dell'azienda.

Il tutor formativo ha il compito di monitorare l'andamento del percorso e intervenire nella valutazione iniziale, intermedia e finale del periodo di apprendistato.

Il tutor aziendale favorisce l'inserimento dell'apprendista nell'impresa. Ha anche compiti di assistere lo studente-lavoratore nel percorso di formazione interna e di trasmettere le competenze necessarie per il lavoro.

Entrambi i tutor collaborano alla compilazione del dossier dell'apprendista.

Per quanto riguarda la retribuzione del tutor formativo, il testo del Decreto riporta: i compiti svolti dal tutor formativo possono essere riconosciuti nel quadro degli esistenti strumenti di valorizzazione della professionalità del personale docente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e, comunque, nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente".

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