Alternanza scuola-lavoro per prepararsi meglio alle aule universitarie e arrivare alla laurea

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Il Corriere della Sera ha intervistato Gaetano Manfredi, rettore alla Federico II di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori italiani, la Crui: nell’intervista si è parlato di come aumentare il numero di laureati in Italia cbe non supera il 25% e ci relega agli ultimi posti in Europa.

Con le lauree professionalizzanti si spera di incrementare il numero, ma per il prossimo anno saranno disponibili solo 600 posti, troppo pochi. I percorsi  universitari saranno programmati sulla base delle esigenze del territorio: più industriale al nord e più turistico e agricolo al sud.

Secondo Manfredi occorre aumentare il numero delle borse di studio: va aiutato  almeno uno studente su 5, come avviene in Europa. Sono anche molti gli abbandoni e ciò è dovuto anche alle competenze acquisite nella scuola secondaria che non corrispondono alle abilità richieste per l’università. I programmi andrebbero rivisti, specie quelli dell’ultimo biennio. Per le attività di potenziamento e di raccordo con l’università  si potrebbe usare una parte del tempo dell’alternanza scuola-lavoro, specialmente per gli studenti del tecnico, che abbandonano in numero maggiore.

Riguardo al liceo quadriennale, Manfredi crede che sarebbe meglio rivedere tutti i cicli, non tagliare semplicemente l’ultimo anno delle superiori.

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