Alternanza scuola-lavoro, Piccoli Nardelli (PD): riflettere su strumenti per renderla efficace

di redazione
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L’alternanza scuola-lavoro è una delle novità, introdotte dalla legge n. 107/2015, maggiormente contestate, in quanto spesso non si è configurata come il percorso delineato e pensato dal legislatore. 

Numerose, infatti, le denunce di percorsi che si sono rivelati poco coerenti con l’indirizzo di studio dei ragazzi e poco formativi.

In data odierna, non per nulla, gli studenti hanno fatto sentire la loro voce in merito.

Sulla vicenda è intervenuta la  presidente della commissione Cultura della Camera Flavia Piccoli Nardelli, la quale ha invitato a riflettere sugli strumenti necessari a rendere efficace l’alternanza e impedire che della stessa se ne faccia un un diverso da quanto previsto.

Queste le parole della Nardelli:

“L’alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica che offre nuove competenze agli studenti, rendendo più ampio il bagaglio con cui lasciano la scuola, e deve diventare sempre più una prassi corretta che consenta un arricchimento del curriculum scolastico. Si tratta di una opportunità che i nostri ragazzi non possono e non devono perdere. Per questo credo sia opportuno riflettere sugli strumenti da mettere in campo per renderla più efficace impedendo che se ne faccia un uso improprio e distorto”.

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