Alternanza scuola lavoro, per le imprese il nuovo monte ore è insufficiente

di redazione
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Sull’alternanza scuola lavoro è ancora polemica. A sollevarla nuovamente sono le imprese.

Il monte ore ridotto sarebbe troppo poco per consentire agli studenti di acquisire le competenze richieste.

Le nozioni da acquisire utili nel mondo aziendale vanno da quelle sul problem solving delle relazioni interpersonali sul posto di lavoro all’adattabilità organizzativa. L’elenco è riportato su Scuola 24 del Sole 24 Ore.

Le imprese giudicano insufficienti le 150 ore minime spalmate sul triennio per far prendere coscienza agli studenti della portata di queste difficoltà e acquisire le nozioni di base per affrontarle al meglio.

Secondo le imprese il monte ore sarebbe quello utile a fare niente più che una visita aziendale, visto che corrisponde a una settimana l’anno in azienda. Poi fanno riferimento all’aspetto dei costi a carico delle scuole necessari per una formazione di qualità.

Le imprese fanno notare che la Manovra ha tagliato le risorse destinate all’alternanza scuola lavoro e ammiccano al fatto che possa essere stato questo il vero motivo della riduzione dell’orario destinato alla formazione in classe e sul campo su professioni, arti e mestieri.

Se, come sembra, per supplire al taglio previsto dalla manovra – si legge sul quotidiano della Confindustria – si attingerà ai fondi Ue, gli istituti dovranno predisporre una serie di adempimenti; non sono accrediti automatici; penso che in pochi riusciranno a ottenerli. Così facendo, il governo Conte ha portato indietro le lancette di almeno 15 anni con il rischio, concreto, di tornare a circoscrivere l’alternanza a una “elite” di studenti“.

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