Alternanza scuola-lavoro. Per i tedeschi Renzi ha fatto bene a promuoverla

di redazione
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Con l’approvazione di otto decreti legislativi di attuazione della Buona Scuola, la possibilità di ampliare l’offerta formativa anche attraverso la realizzazione di percorsi di qualifica professionale è ormai quasi realtà.

Il ministero dell’Istruzione e il Goethe Institut hanno collaborato dal 2013 al 2016 per promuovere l’alternanza scuola-lavoro, tra le novità della legge 107 (del 13 luglio 2015), a tutti nota come la “Buona scuola”, con il sistema duale che è fiore all’occhiello della Germania. Per la responsabile per la Cooperazione Linguistica e Didattica del Goethe Institut in Italia, Ulrike Tiezte, una buona legge:

“Io personalmente la trovo una riforma molto riuscita nell’ambito dell’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro. Come si sa nei paesi dove esistono sistemi duali c’è una bassissima disoccupazione giovanile. Il governo Renzi ha avuto il coraggio di introdurre questa alternanza scuola-lavoro anche se nei primi anni molto difficile da realizzare, però i ragazzi hanno per la prima volta la possibilità di entrare in aziende, di imparare dal mondo del lavoro, conoscere professioni diverse che solo nella scuola non avrebbero mai conosciuto e questo apre un po’ la mente verso l’orientamento professionale”.

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