Alternanza scuola-lavoro, M5S: accordo Miur-McDonald’s “senza senso”, in contrasto con l’educazione alimentare

di redazione
ipsef

item-thumbnail

 Comunicato M5S – “Il Miur deve spiegarci per quale motivo tra le tante possibilità a disposizione, si è scelto proprio il colosso del junk food McDonald’s come azienda da coinvolgere nell’alternanza scuola lavoro.

Il Miur, per un percorso ed un’esperienza tanto delicata come quella dell’approccio al lavoro da parte di giovani ragazzi e ragazze, poteva scegliere realtà che, anche simbolicamente, trasmettono messaggi diversi rispetto a quelli che possiamo associare al McDonald’s.

E’ insensato mandare i ragazzi delle scuole superiori a lavorare in un fast food e poi educarli ad un’alimentazione sana e consapevole. Aspettarsi un minimo di coerenza dalla scuola tra ciò che predica e ciò che fa, è chiedere troppo?”. Lo affermano i parlamentari M5S delle Commissioni Cultura di Camera e Senato.

“Già l’anno scorso il M5s aveva denunciato, attraverso un’interrogazione, una campagna di McDonald’s  rivolta a scuole, studenti e famiglie. All’epoca il Miur cadde dalle nuvole e si affrettò a dire di non saperne nulla, oggi su questi accordi con lo stesso colosso americano il Ministero ci mette la firma” concludono.

Roma, 28 ottobre

Ufficio Comunicazione M5S Senato

Versione stampabile
soloformazione