Alternanza scuola-lavoro: come indirizzare gli studenti. Consigli utili

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Dall’inizio del terzo anno della scuola superiore di secondo grado e fino alla maturità, gli studenti si trovano coinvolti in un percorso come quello dell’Alternanza, di cui non sempre sono chiari gli obiettivi.

È e deve essere compito del docente e in generale dell’istituzione scolastica assistere e supportare gli studenti in questa esperienza in modo tale che possano acquisire competenze, sia che queste siano specifiche dell’ambito lavorativo, sia che siano trasversali come le cosiddette soft skill. Per fare questo è possibile indirizzare gli studenti seguendo un duplice approccio:

  • verso le imprese dell’area geografica di riferimento della scuola
  • verso un settore lavorativo che mostra i trend più positivi

Per quanto riguarda il primo approccio, è fondamentale che la scuola effettui una mappatura di aziende e imprese che si trovano sul territorio, ma non solo. Possono ospitare ragazzi in Alternanza anche associazioni sportive e di volontariato, enti culturali, istituzioni e ordini professionali e questo può essere utile a quelle realtà che si trovano lontane da grandi città e che rischiano di non trovare luoghi in cui mandare gli studenti. È inevitabilmente compito delle scuole spiegare a queste realtà lavorative come funziona l’Alternanza e quali sono, da un lato, i diritti e i doveri dei soggetti ospitanti e, dall’altro lato, le opportunità che offre l’Alternanza alle aziende, in termini di conoscenza di un potenziale bacino di giovani da assumere.

Per quanto riguarda il secondo approccio, ovvero l’orientamento verso settori specifici, è possibile effettuare una ricognizione dei settori che hanno trend occupazionali maggiormente positivi. Per acquisire queste informazioni è possibile consultare i report che spesso vengono pubblicati dalle Camere di Commercio o dalle associazioni di categoria come Confartigianato. Ad esempio il settore della moda ha iniziato a dare importanti segnali di ripresa. Senza dimenticare che anche il mondo dell’alta moda e i settori tessile e calzaturiero, soprattutto a livello di Piccole e Medie Imprese, sta pian piano uscendo dalla crisi e può offrire interessanti opportunità. Sono molte, infatti, le professioni legate a questo mondo con le quali, grazie all’Alternanza, gli studenti possono avere un contatto che altrimenti probabilmente non avrebbero.

In senso più ampio rispetto al singolo ambito della moda, anche lo stesso settore dell’artigianato mostra interessanti segnali di ripresa. In particolare, dopo la crisi economica del 2008, molti giovani che trovavano delle difficoltà nell’ingresso hanno riscoperto la professione di artigiano applicandola alle logiche contemporanee di riuso e riciclo. Un’ottima opportunità, anche nell’ottica di una sensibilizzazione agli studenti sui temi della sostenibilità ambientale.

Una volta presi in considerazione questi due criteri è necessario e fondamentale tenere sempre conto delle aspirazioni e delle attitudini degli studenti coinvolgendoli nella scelta delle diverse esperienze di Alternanza. Grazie a questo sarà possibile infatti permettere ai ragazzi di scegliere in maniera più consapevole il loro percorso.

La nostra sezione dedicata all’orientamento ed alternanza scuola-lavoro

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