Alternanza scuola-lavoro in Lombardia: Aprea, vera transizione è quella digitale

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“Le politiche e le misure di Regione Lombardia per l’occupabilita’ sono state fortemente studiate e finanziate per il sistema duale lombardo incentrato sull’istruzione e formazione professionale.

Vorrei che queste misure diventassero anche le vostre per contribuire al superamento del tasso di dispersione scolastica, per contrastare l’aumento del numero dei neet e, soprattutto, per combattere la disoccupazione giovanile”. Lo ha detto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea, rivolgendosi ai docenti e imprenditori intervenuti questo pomeriggio al seminario ‘Dall’alternanza alla transizione sciola-lavoro, il futuro e’ nelle opportunita” organizzato dall’Istituto ‘Bertarelli – Ferraris’ di Milano, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia.

“Anche se il nostro tasso di disoccupazione e’ del 12,5% – sottolinea l’assessore – e abbassa notevolmente quello nazionale, visto che in altre regioni si arriva anche al 64% , questo non ci puo’ consolare, bensi’ spingere a fare sempre di piu’, soprattutto rispetto all’utilizzo di fondi e opportunita’ da dare ai giovani. Oggi ci stiamo gia’ attrezzando per la quarta rivoluzione tecnologica, che poi determina l’industria 4.0, in cui il digitale sostituisce l’informatica, e sconvolgera’ anche i canoni tradizionali di fare formazione. Nel nostro Paese l’istruzione e’ ancora troppo ancorata alle logiche del novecento, mentre oggi abbiamo bisogno di mandare i giovani ‘a scuola di futuro’: mentre studiano e imparano le conoscenze devono prepararsi con competenze avanzate per essere al passo con la produzione che sara’ legata al mondo del digitale.

Il nuovo ‘tecnico del futuro’ – prosegue Aprea – sara’ dotato di strumenti indossabili che gli permetteranno di svolgere funzioni un tempo affidate alle macchine. Tutte queste capacita’ devono essere trasmesse ai ragazzi quando ancora si stanno formando. Per contrastare la disoccupazione giovanile occorre adeguare i metodi didattici alla realta’ che sta cambiando.

“I giovani sono la nostra ricchezza – conclude l’assessore Aprea – e non possiamo pensare di risolvere i problemi attraverso le politiche assistenziali. Dobbiamo vivere con entusiasmo questo cambiamento e vederci come formatori dei lavoratori del futuro”. Regione Lombardia mettera’ presto a disposizione delle agenzie formative e delle istituzioni scolastiche nuovi fondi per sostenere l’alternanza scuola-lavoro rafforzata, e i contratti di apprendistato di I livello. Mi auguro che l’Istituto Bertarelli colga queste opportunita’ e con una piu’ forte alleanza con le imprese voglia avviare i propri studenti al lavoro.

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