Alternanza scuola-lavoro, i giovani impiegati in progetti hanno più possibilità lavorative. Dati europei

di redazione

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Ad intervenire sulla questione alternanza scuola-lavoro è l’ANP che con un comunicato diramato nella serata di ieri prende apertamente posizione.

I dati europei

Secondo quanto sostiene l’ANP, “I dati dei maggiori Paesi europei ci raccontano, da molti anni, che i giovani impegnati in progetti come Alternanza Scuola Lavoro hanno maggiori possibilità di trovare un buon lavoro e soprattutto il lavoro che desiderano.”

Non è manodopera a costo zero

“L’alternanza– afferma Antonello Giannelli, presidente dell’ANP – non è manodopera a costo zero per le aziende, ma un progetto formativo che consente di entrare in contatto con questo il principio fondante della nostra Costituzione. Le esperienze negative sono in percentuale insignificante rispetto ai successi. Ora che al tessuto di micro-imprese che aveva difficoltà ad accogliere studenti si sono aggiunti anche i Musei, gli enti statali e tanti altri soggetti anche nel mondo del turismo e della cultura, l’Alternanza ha spazi di crescita enormi, da valorizzare e non da tagliare”.

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