Alternanza scuola lavoro, Granato (M5S): formazione aggiuntiva non sovrapponibile alle lezioni

di redazione
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La senatrice Granato (M5S) in un post pubblicato su FB, ove ha illustrato la concezione della scuola del Movimento e criticato i Governi passati, è intervenuta anche sull’alternanza scuola-lavoro, modificata dalla legge di bilancio, che deve essere comunque ancora approvata.

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Alternanza scuola lavoro

La legge di bilancio ha predisposto (fermo restando la sua approvazione senza modifiche) la riduzione delle ore obbligatorie di alternanza nell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado, modificando quanto dettato dalla legge 107/2015.
I percorsi avranno la seguente durata:

a) non inferiore a 180 ore negli istituti professionali
b) non inferiore a 150 ore negli istituti tecnici;
c) non inferiore a 90 ore nei licei.

Oltre a modificare il monte ore obbligatorio, la succitata legge cambia anche il nome all’alternanza “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” e ne riduce i fondi a disposizione.
Le modifiche dovrebbero entrare in vigore già dal corrente anno scolastico.

Formazione aggiuntiva

Come detto all’inizio, la Granato è intervenuta sull’alternanza evidenziando che l’alternanza scuola lavoro sarà contenuta in un numero di ore che la renda una formazione aggiuntiva non sovrapponibile a qualsiasi ora di altro insegnamento.
L’alternanza, dunque, o meglio i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento sono una formazione aggiuntiva e non dovrebbero sovrapporsi alle ore di insegnamento. Ciò dovrebbe voler dire che gli studenti non perderanno ore di lezione e che le attività dovrebbero svolgersi al di fuori dell’orario delle medesime.
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