Alternanza scuola-lavoro, tutta in estate. Granato (M5S): meno ore, ma farla pesare sul voto di condotta

di redazione
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La senatrice Bianca Laura Granato, tramite un post su FB, ha annunciato una  proposta sull’alternanza scuola-lavoro lanciata sulla piattaforma Rousseau.

La proposta, pur mantenendo l’obbligatorietà dell’alternanza, intende: ridurne il monte ore, parte del quale può essere utilizzato per l’orientamento universitario; eliminarla dalla prova orale, come previsto dalla riforma degli esami di Maturità a partire dal prossimo anno scolastico; sottoporre al controllo antimafia le imprese ospitanti.

Ecco il post della Senatrice:

La mia proposta di legge su Rousseau per la riforma dell’alternanza scuola-lavoro.

Riassumo brevemente:
– Le ore di Alternanza obbligatorie saranno 100 nell’ultimo triennio (6 giorni di lezione all’anno) per tutti gli istituti ;
– le ore NON saranno sovrapponibili con le attività degli altri curricoli e verranno collocate tra giugno e settembre, in base alla scelta degli organi collegiali;
-le ore potranno essere utilizzate altresì per l’orientamento universitario sulla base della libera scelta degli studenti e, per quanto riguarda le imprese o gli enti, mai in difformità con l’indirizzo degli istituti;
-la valutazione resterà all’interno delle scuole e sarà espressa sotto forma di parere del tutor interno da far pesare sul voto di condotta.
-Non sarà materia di esame di stato;
-Le imprese private per poter accogliere i nostri studenti dovranno superare controlli antimafia.

Con questo provvedimento vogliamo inaugurare il processo di cancellazione dei tanti incubi legati alla “buona scuola “.

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