Alternanza scuola lavoro, FGCI e Cangemi (PCI): solidarietà allo studente punito con il 6 in condotta

di redazione
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comunicato FGCI e PCI – Esprimiamo totale solidarietà al nostro giovane compagno di Carpi, punito per il semplice fatto di aver reso pubblica la sua rabbia e la sua protesta contro il sistema di sfruttamento del lavoro minorile che si chiama “alternanza scuola-lavoro”.

Dalla semplice lettura del post “incriminato” non si riscontra alcun tono o alcun accento che possa giustificare una sanzione disciplinare come il 6 in condotta. Al contrario, si tratta di una riflessione politica, severamente critica contro l’alternanza, contro il modello di sfruttamento che essa rappresenta e contro i suoi sostenitori.

La Scuola della Costituzione è quella che ascolta la critica, assolutamente non la reprime ed, al contrario, incoraggia i giovani a esprimere liberamente il loro pensiero e la propria personalità. Quella dell’Alternanza, evidentemente, è la scuola della sanzione, della repressione e dell’autoritarismo contro chi “osa” ribellarsi allo sfruttamento.

Non staremo a guardare: invitiamo studenti, docenti e tutti coloro che vogliono l’abolizione dell’alternanza e la difesa della Scuola della Costituzione a protestare e a farsi sentire. Nelle prossime ore, investiremo anche il MIUR di una vicenda inaudita e da condannare senza se e senza ma.

Studente critica percorso alternanza scuola-lavoro, consiglio di classe attribuisce 6 in condotta

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