Alternanza scuola-lavoro per disabili, quando la scuola dovrà adattare il percorso

di redazione

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Con la legge 107/15, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono stati chiamati a svolgere un percorso di alternanza scuola – lavoro: 200 ore per i licei e 400 ore per i tecnici e i professionali.

STESSE CONDIZIONI

Tale compito è richiesto anche agli studenti con disabilità, ai quali è necessario offrire le stesse condizioni in termini di ore, contenuti e pratica – professionale per le attività di alternanza scuola lavoro.

L’argomento è stato affrontato da Andrea Marchetti su “Scuola 24 – Il sole 24 ore”, con l’auspicio che il MIUR dia specifiche indicazioni su tali tematiche.

PERCORSO IN BASE AL DEFICIT

Sul tema dell’alternanza scuola lavoro, in particolare, si fa notare come il percorso formativo debba essere determinato in base al tipo di deficit, alla condizione psicofisica dello studente e al programma per lui predisposto.

Se lo studente non è in grado (ad esempio per problematiche di carattere piscotico o nevrotico) accedere ad esperienze fuori dalla scuola, quest’ultima dovrà provvedere a percorsi alternativi, adattati al deficit dello studente.

TUTOR INTERNO

Altro aspetto da tenere in grande considerazione nel predisporre un determinato percorso di alternanza scuola-lavoro sarà quello di individuare un tutor interno che avrà il compito di accompagnare lo studente con disabilità all’interno della struttura ospitante, di agevolarne l’inserimento e la permanenza, di valutarne la capacità operativa, rispetto alle mansioni assegnate, in autonomia.

CORSO SICUREZZA

Come tutti gli altri studenti, coloro che parteciperanno regolarmente alle attività di alternanza, dovranno partecipare anche al corso di formazione sulla sicurezza ed igiene.

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