Alternanza scuola-lavoro: così non studiano più, troppi impegni per studenti. Dimezzare le ore

di redazione

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La richiesta arriva da alcuni docenti del liceo scientifico Cattaneo che hanno presentato una mozione in collegio dei docenti. “La Repubblica”.

Nella mozione si chiede di rivedere l’impostazione dell’alternanza scuola-lavoro che, secondo questi docenti, risulta problematica. “Ci sono molte criticità – scrivono – e inefficienze sotto parecchi aspetti e il carico non permette di completare studio e compiti a casa, interrogazioni orali e compiti scritti a scuola”.

Tra le proposte del documento quella di dimezzare, da 200 a 100, le ore di esperienza fuori da scuola, considerando come alternanza anche le attività che precedentemente valevano per il credito formativo dai corsi di lingue, al volontariato, fino alle attività sportive e ridurre il peso della stessa all’esame di Stato”. Il dirigente Pidello però chiarisce: “Stiamo cercando di dare ai progetti di alternanza un taglio più consono ai nostri indirizzi, ad esempio con la convenzione con le Asl e l’ordine dei medici indirizziamo i ragazzi verso attività legate anche a una prosecuzione degli studi in ambito medico all’università”.

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