Alternanza scuola-lavoro. Carta diritti e doveri studenti, parere favorevole del Consiglio di Stato con osservazioni. Ecco quali

di redazione
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Il Consiglio di Stato ha espresso il parere sullo schema di decreto recante il regolamento per la definizione della Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro.

Abbiamo descritto i contenuti della carta in  Alternanza scuola-lavoro, Carta dei diritti e dei doveri degli studenti: cos’è e cosa contiene

Il parere del Consiglio di Stato è positivo ma con osservazioni.

Concerto con il Ministro della semplificazione e della pubblica amministrazione

La prima osservazione riguarda il fatto che non emerge dagli atti un vero e proprio concerto (che è previsto) con il Ministro della semplificazione e della pubblica amministrazione, in quanto la nota con cui tale Ministro ha espresso il proprio “formale concerto” è firmata dal Capo vicario dell’Ufficio legislativo del Ministero medesimo. Pertanto, è necessario che l’Amministrazione acquisisca il predetto concerto con la firma del Ministro o di un funzionario incaricato o delegato dallo Stesso.

Osservazioni forum famiglie, Conferenza unificata e CSPI

Il CdS rileva che dalla documentazione depositata non è possibile desumere le ragioni per cui  le osservazioni delle Forum delle Famiglie non sono state accolte e quelle della Conferenza unificata e del CSPI sono state prese in considerazione solo in parte.

Nonostante l’impossibilità di dare una valutazione sull’iter partecipativo, il CdS evidenzia che i summenzionati pareri e osservazioni non sono vincolanti per l’Amministrazione.

Percorsi svolti ai sensi della normativa previgente

Il CdS, entrando nel merito del decreto, evidenzia che nel regolamento non è prevista alcuna norma che faccia salvi gli effetti, ai fini curriculari, dei percorsi di alternanza scuola lavoro svolti ai sensi del D. lgs. n. 77 del 2005. Sollecita quindi l’amministrazione a provvedere al riguardo, prima dell’approvazione definitiva del Decreto stesso.

Studenti disabili

Riguardo agli studenti con disabilità, il CdS osserva (come già fatto dalla Conferenza unificata e dal CSPI) che, in relazione alla loro partecipazione ai percorsi di alternanza, nel testo non vi sono disposizioni relative alle modalità di trasporto e alla ripartizione dei relativi oneri. Aspetti questi che vanno disciplinati.

 Normativa di riferimento

Il CdS ha sottolineato la necessità di esplicitare nelle premesse la normativa di riferimento, ossia quella in base alla quale è adottato il Regolamento.

Commissione territoriale per l’Alternanza

La Commissione territoriale per l’Alternanza scuola-lavoro è costituita presso ciascun USR ed ha, tra gli altri, il compito di svolgere l’istruttoria sui reclami presentati dagli studenti; la decisione sui reclami, si legge nel Regolamento, spetta al dirigente preposto all’USR.

Secondo il Consiglio di Stato, la norma non individua con sufficiente chiarezza l’oggetto delle valutazioni spettanti alla Commissione, considerato che appare generico sia il riferimento alle “violazioni del presente regolamento” sia quello relativo ai “regolamenti degli istituti scolastici”. L’Amministrazione, pertanto, è invitata a specificare la predetta norma.

Come detto all’inizio, il parere del CdS è positivo con le osservazioni sopra riportate.

Il Parere

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