Alternanza scuola-lavoro, Bussetti: un minimo di ore obbligatorie e attività legate all’orientamento

di redazione
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Nei giorni scorsi, abbiamo riferito sulla proposta della Senatrice Granato (M5S) relativa all’alternanza scuola lavoro.

Proposta Granato

Questa in sintesi la proposta della Senatrice del M5S:

– Le ore di Alternanza obbligatorie saranno 100 nell’ultimo triennio (6 giorni di lezione all’anno) per tutti gli istituti ;
– le ore NON saranno sovrapponibili con le attività degli altri curricoli e verranno collocate tra giugno e settembre, in base alla scelta degli organi collegiali;
-le ore potranno essere utilizzate altresì per l’orientamento universitario sulla base della libera scelta degli studenti e, per quanto riguarda le imprese o gli enti, mai in difformità con l’indirizzo degli istituti;
-la valutazione resterà all’interno delle scuole e sarà espressa sotto forma di parere del tutor interno da far pesare sul voto di condotta. 
-Non sarà materia di esame di stato;
-Le imprese private per poter accogliere i nostri studenti dovranno superare controlli antimafia.

Bussetti

Alle proposta della Granato seguono le parole de titolare Miur, che richiamano in parte quanto proposto dalla Senatrice, come leggiamo sul Corriere.it

Il Ministro ha dichiarato che le ore di alternanza sono troppe (attualmente: 400 nei tecnici e professionali; 200 nei licei) e che sono allo studio dei cambiamenti.

Si pensa, inoltre, di fissare una soglia di ore minima obbligatoria e rendere le attività scelte dalla scuola “vincolate ad aderire all’orientamento degli studi dei ragazzi”. 

Dovrebbe essere, infine, modificato anche il nome.

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