Alternanza scuola- lavoro: aumentano gli studenti

di redazione
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Aumentano gli studenti delle scuole superiori che hanno vissuto un’esperienza di alternanza scuola – lavoro: erano 650 mila nell’anno scolastico 2015-2016 e sono saliti a 940 mila e poi a 1,5 milioni nei due anni seguenti.

Lombardia, Campania e Lazio sono le prime tre regioni per numero di studenti in alternanza con il 15%, l’11% e 10% del totale.

I dati sono stati illustrati nel corso dell’evento ‘A scuola di azienda in azienda – Quando l’orientamento fra scuola e impresa funziona’, promossa da Nestlé ed Enel con Gi Group, in collaborazione con Eni e Allianz, in occasione della prima giornata della Settimana europea della formazione professionale.

Le strutture coinvolte vanno dalle 151 mila del primo anno, alle 208 mila dell’anno scolastico 2016/2017, per un incremento del +38%, anche se il Nord è più virtuoso del Sud, dove ci sono meno imprese e i percorsi sono più difficoltosi.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato da alcuni studenti un decalogo delle richieste a istituzioni, aziende e scuole in materia di orientamento al lavoro, la Carta degli studenti sull’interazione scuola- azienda.

Per gli studenti ad esempio è importante avere programmi di orientamento di qualità e coerenti con il percorso scolastico, che possano essere utili nella prospettiva dell’ingresso nel mondo del lavoro. Un’altra richiesta riguarda i tempi dell’esperienza, che deve durare al massimo due settimane per ogni anno scolastico, per un totale di 80 ore.

Per molti è importante poter dare un feedback sull’alternanza, attraverso una scheda di valutazione per tutor e azienda ospitante, per esporre eventuali lamentele e, se necessario, interrompere il percorso.

Infine gli studenti auspicano un rimborso per le spese di trasporto e i pasti.

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