Alternanza scuola-lavoro, abusi sessuali su studentesse minorenni. Fedeli, a Monza fatto grave. Fratoianni, studenti usati come camerieri

di redazione

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E’ successo a Monza, dove il titolare di due centri estetici ospitava le ragazze frequentanti una scuola professionale per estetisti. 

Vittime degli abusi sessuali, come riferito da Repubblica, sarebbero quattro ragazze minorenni, trovate in uno stato di sudditanza psicologica, tanto che è stato molto difficile ottenere dichiarazioni in merito dalle stesse.

I fatti sarebbero accaduti duranti il periodo in cui le ragazze sono state assegnate ai centri dell’imprenditore, per svolgere le attività di alternanza, e gli abusi sarebbero stati facilitati dal fatto che la promozione delle stagiste dipendeva anche dalla valutazione dell’uomo.

Sono state le intercettazioni telefoniche a provare la veridicità dei fatti.

“Le notizie apparse oggi sugli organi di stampa in merito a quattro ragazze che sarebbero state oggetto di violenza durante lo stage che stavano facendo, nell’ambito del corso professionalizzante regionale a cui sono iscritte, sono di enorme gravità – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli -. Bene ha fatto l’assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea ad annunciare la costituzione come parte civile della Regione Lombardia. A tutela dell’amministrazione e a sostegno delle vittime. È inammissibile che le nostre ragazze e i nostri ragazzi possano essere oggetto di simili violenze mentre stanno svolgendo un pezzo della loro formazione. Pur non essendo direttamente coinvolti come Ministero sosteniamo la Regione Lombardia in questa scelta e ringrazio Valentina Aprea per il segnale immediato che ha dato, che è un segnale di attenzione importante nei confronti delle ragazze e dei ragazzi e delle famiglie”.

Sulla questione  è intervenuto anche Fratoianni, segretario nazionale Sinistra italiana. “Sull’alternanza scuola – lavoro in Sardegna abbiamo avuto casi di studenti diventati camerieri a gratis, in Puglia studenti mandati a distribuire sempre a gratis volantini o a pulire bagni di o tavoli in un ristorante ora da Monza la notizia terribile dell’incubo vissuto da 4 studentesse violentate da un imprenditore durante uno stage. E’ arrivato il momento di fare subito una seria riflessione sul fallimento dell’alternanza scuola lavoro: siamo di fronte ad una pessima attuazione della pessima riforma della buona scuola, altro che slogan. Il Miur si dia una mossa”.

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