Alta adesione allo sciopero dei lavoratori ATA

di redazione
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RdB – E’ stata alta l’adesione degli ATA, impegnati nei servizi di pulizia e di segreteria nelle scuole, allo sciopero indetto per l’intera giornata di ieri da RdB e SdL. Molti i lavoratori precettati dalle ditte e cooperative. Buona anche la partecipazione alla manifestazione di Roma davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, dove sono giunti circa 500 delegati da Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Lazio, ed ai presìdi sotto le direzioni scolastiche regionali di Cagliari e Palermo. La mobilitazione continua, 16 aprile incontro al Ministero e presìdi di fronte alle prefetture

RdB – E’ stata alta l’adesione degli ATA, impegnati nei servizi di pulizia e di segreteria nelle scuole, allo sciopero indetto per l’intera giornata di ieri da RdB e SdL. Molti i lavoratori precettati dalle ditte e cooperative. Buona anche la partecipazione alla manifestazione di Roma davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, dove sono giunti circa 500 delegati da Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Lazio, ed ai presìdi sotto le direzioni scolastiche regionali di Cagliari e Palermo. La mobilitazione continua, 16 aprile incontro al Ministero e presìdi di fronte alle prefetture

Nel corso della manifestazione romana una delegazione RdB e SdL ha incontrato il Segretario Particolare MIUR Marco Romano. Le organizzazioni sindacali hanno espresso le loro richieste: garanzia di continuità lavorativa per tutti i precari a rischio licenziamento; revisione dell’attuale sistema di gestione dei servizi con la reinternalizzazione e l’assunzione di tutti gli ex-Lsu negli organici ATA.

Il Segretario Romano ha preso atto delle istanze sindacali ed ha fissato un incontro per il prossimo 16 aprile con il Sottosegretario Pizza, in cui verranno considerate le eventuali forme di internalizzazione.

RdB e SdL mantengono la mobilitazione fino all’ottenimento di riscontri oggettivi ed indicono per il 16 aprile un’altra giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori ATA, con presìdi di fronte alle Prefetture.

 

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