Allo sciopero Renzi risponde con campagna “informazione”: fa ridere che si scioperi contro assunzioni, sarà giornata triste

di redazione
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Ieri il Primo Ministro ha dichiarato di non comprendere le ragioni dello sciopero. Per tale ragione avvierà una campagna informativa, oggi è partito da RTL.

Ieri il Primo Ministro ha dichiarato di non comprendere le ragioni dello sciopero. Per tale ragione avvierà una campagna informativa, oggi è partito da RTL.

La campagna "informativa" sarà "intensa", annuncia il Premier, "su cosa prevede il ddl sulla scuola perché mi fa un po' ridere, se non fosse una giornata triste, il fatto che si proponga di scioperare contro questo governo che sta assumendo 100mila insegnanti".

Una riforma, dice Renzi, che "dà più soldi agli insegnanti, all'edilizia e in cambio chiede meno burocrazia". Il riferimento criptico, nel suo intento informativo, è all'accentramento dei poteri nelle mani dei dirigenti che viene liquidato con "meno burocrazia".

Duro anche l'affondo contro i sindacati "La scuola è delle famiglie e degli studenti non dei sindacati della scuola. Se i sindacati scioperano perché hanno paura che gli portiamo via il diritto di decidere come vogliono."

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