Allianz Suisse: andare in bici a scuola è pericoloso, ma gli insegnanti non sono d’accordo

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Allianz Suisse ha presentato un rapporto sulla sicurezza stradale in Svizzera, che ha scatenato non poche polemiche.

Nel rapporto si legge che la bici non è il mezzo di trasporto più sicuro per andare a scuola tutti i giorni, presentando tra cinque e sette volte più probabilità di incidenti, che lo spostarsi a piedi, in auto o con lo scuolabus.

GB – Allianz Suisse ha presentato un rapporto sulla sicurezza stradale in Svizzera, che ha scatenato non poche polemiche.

Nel rapporto si legge che la bici non è il mezzo di trasporto più sicuro per andare a scuola tutti i giorni, presentando tra cinque e sette volte più probabilità di incidenti, che lo spostarsi a piedi, in auto o con lo scuolabus.

L’Associazione svizzera degli insegnanti (Schweizerischen Lehrerverband LCH) ha prontamente risposto: "Capisco che dopo aver saputo di questo rapporto dell’assicurazione, i genitori saranno in ansia per i figli", spiega la segretaria centrale Franziska Peterhans. Tuttavia, non si ritiene che ora bisogna subito ricorrere al “taxi mamma” per evitare i rischi. "I bambini devono imparare a muoversi nel traffico".

Ovviamente si distingue tra un bambino di 6 anni e uno di 12, che di sicuro, se ben preparato, sa districarsi meglio nel traffico di Zurigo:"Sulla strada per andare a scuola, i bambini imparano molto", conclude Peterhans.

Anche Jean-François Steiert, presidente dell’Associazione Pro Velo Svizzera, si mostra favorevole ovviamente alla bici: "Esistono delle strade sicure per andare a scuola e inoltre i bambini possono seguire dei corsi. A queste condizioni, nulla si oppone alla bicicletta".

Hans-Peter Nehmer, portavoce di Allianz Suisse, risponde alle critiche fatte al rapporto: "I fatti parlano chiaro. Andare in bicicletta è pericoloso".

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