Allattamento gemelli: ecco come contemplare il diritto ai riposi con le esigenze di servizio

di Paolo Pizzo

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I riposi giornalieri sono fruiti entro il 1° anno di età del figlio. La distribuzione dell’orario di lavoro è sempre automatica e fedele alla norma?

Giusy scrive

Salve, sono una docente a tempo determinato, ho avuto due gemelli  ed ho preso una cattedra di 14 ore. Vi chiedo se ho diritto all’allattamento doppio (essendo gemelli) e dunque sapere quante ore di servizio dovrei fare.  Per l’unicità dell’insegnamento visto che ci sarà un altro supplente (essendo ora in maternità) il Dirigente potrebbe collocarmi a disposizione senza entrare nelle classi? Nel caso accettassi altre 4 ore presso un’altra scuola per completamento orario cosa comporterebbe per le ore di allattamento? Come dovrei comportarmi e dove dovrei prestare servizio eventualmente? Grazie

Allattamento gemelli

L’art. 39 del D.lgs 151/01 dispone che il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo anche cumulabili durante la giornata. Quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore il periodo di riposo diventa uno solo.

Nel caso in cui nascano due o più gemelli le ore di permesso per allattamento raddoppiano.

Pertanto, diventano quattro al posto di due per le lavoratrici il cui orario di lavoro giornaliero è di 6 o più; due ore al posto di una per le lavoratrici il cui il cui orario di lavoro giornaliero meno di 6.

Inoltre,  nel caso di parto gemellare anche il padre può usufruire dei riposi durante il periodo di maternità della madre.

Distribuzione delle ore

La distribuzione dell’orario di lavoro deve essere concordata tra il dipendente stesso ed il datore di lavoro, tenendo conto anche delle esigenze di servizio. In caso contrario, ovvero, di mancato accordo, la distribuzione dei riposi sarà determinata dall’intervento del Direzione Territoriale del Lavoro, competente per territorio, a cui il dipendente potrà inoltrare la richiesta.

Nel caso in cui si abbia un contratto di lavoro in più scuole ogni scuola dovrà quindi rapportare la riduzione oraria (di un’ora o due ore) esclusivamente all’orario giornaliero di ogni singola giornata lavorativa.

Conclusioni

La madre che ci scrive dovrà quindi avere una riduzione oraria giornaliera doppia considerando il parto gemellare.

Ciò che rileva sarà in ogni caso l’orario di lavoro giornaliero di lezione e non il totale delle 14 ore settimanali, pertanto se svolge le 14 ore in 4 giorni, per esempio, per ognuno dei 4 giorni lavorativi bisogna sapere quante ore di lezione svolge: se l’orario giornaliero non è superiore alle 5 ore (come presumo) spetteranno due ore di riduzione oraria da fruire all’inizio o alla fine della giornata lavorativa.

La stessa cosa andrà poi fatta con una eventuale scuola di completamento.

Come più volte detto, dirigente e docente devono entrambi garantire sia il diritto ai riposi che quello dell’insegnamento agli allievi, pertanto può accadere che applicando  la norma in modo letterale non si riesca in pieno a garantire per esempio l’unicità di insegnamento (togliendo una più classi alla docente) oppure si potrebbero avere dei problemi legati poi alla sostituzione del docente che fruisce dei riposi.

Sarà quindi cura di entrambi (DS e docente) trovare la soluzione migliore considerando anche la possibilità di ore a disposizione del docente titolare o accorpando anche in una o due giorni l’intero orario dei riposi spettante.

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